Rigenerazione Urbana

L’intervento sostiene la rigenerazione del centro storico attraverso il riuso di immobili comunali oggi non valorizzati, attivando una filiera di ospitalità diffusa capace di incrementare attrattività e fruizione del borgo. Il progetto combina tutela dell’identità urbana, adeguamento funzionale e standard ricettivi contemporanei, con ricadute attese su economia locale, servizi e qualità complessiva dello spazio costruito.

L’intervento rafforza la sicurezza e la continuità operativa di un presidio ospedaliero strategico, migliorando la funzionalità dei padiglioni coinvolti e la qualità dei percorsi per pazienti e operatori. L’aggiornamento degli impianti e la razionalizzazione degli spazi contribuiscono a una gestione più affidabile e moderna dei servizi, con benefici attesi in termini di organizzazione interna, comfort e capacità di risposta alle esigenze sanitarie contemporanee.

L’Accordo Quadro ha consentito di attivare, con continuità e tempestività, un insieme coordinato di servizi tecnici su un patrimonio edilizio complesso e altamente operativo. L’esito è stato il miglioramento progressivo di sicurezza, conformità e funzionalità di edifici e impianti, con interventi progettati per ridurre interferenze con l’attività ospedaliera e per sostenere l’evoluzione organizzativa e tecnologica del presidio.

Il progetto restituisce alla comunità un’area oggi marginale, trasformandola in un’infrastruttura civica capace di ospitare attività diversificate e modulabili. L’intervento migliora il decoro urbano, aumenta la qualità degli spazi pubblici e offre un presidio funzionale per iniziative culturali e sociali, contribuendo alla valorizzazione del contesto locale e alla sua attrattività.

Il progetto incrementa la sicurezza e la resilienza di una struttura strategica, migliora la leggibilità dei percorsi di cura e l’efficienza delle logistiche interne e introduce spazi più flessibili e manutenibili, riducendo le interferenze con l’operatività ospedaliera durante l’esecuzione.

La nuova piastra operatoria incrementa la capacità chirurgica dell’Azienda Ospedaliera e rende disponibili ambienti progettati per standard prestazionali elevati, migliorando l’efficienza dei flussi interni e la continuità operativa. L’intervento consolida l’organizzazione del blocco operatorio e supporta l’evoluzione dei servizi sanitari del presidio.

L’approccio integrato ha fornito al Demanio un quadro puntuale della sicurezza sismica e dell’efficienza energetica degli immobili, consentendo di pianificare interventi mirati che riducono tempi e costi, aumentano la resilienza strutturale e migliorano le prestazioni ambientali nel lungo termine

Un restauro mirato e basato su indagini avanzate garantisce al committente elevata durabilità e costi di manutenzione contenuti, restituendo al pubblico un’area simbolo di Roma pienamente accessibile e valorizzata sotto il profilo storico, estetico e funzionale.

Grazie agli interventi BIM-driven e alle tecnologie adottate, il Comune di Benevento ha ottenuto significativi risparmi sui costi di gestione energetica e maggiore durabilità strutturale, migliorando la qualità della vita dei residenti e rilanciando l’attrattività urbana dell’area

Un intervento che sottolinea la nostra capacità di coniugare esigenze funzionali, sicurezza e integrazione ambientale in progetti di grande rilevanza sociale.

Un intervento che ha mirato all’ammodernamento e all’efficientamento energetico di una struttura di vitale importanza per il tessuto urbano e la comunità.

Intervento di verifica sismica presso l’Ospedale dei Colli, che comprende il Centro Traumatologico Ortopedico (C.T.O.), l’Ospedale Cotugno e il P.O. Monaldi. Questo progetto si distingue per la sua importanza nel garantire la sicurezza strutturale di strutture ospedaliere di rilevanza critica.

Il progetto di riqualificazione del Parco Lucrezia a Scampia (Napoli) mira a migliorare l’efficienza energetica e l’accessibilità di due edifici residenziali costruiti negli anni ’70. Gli interventi principali includono l’isolamento termico delle superfici esterne per ridurre la dispersione energetica, la sostituzione delle caldaie centralizzate con sistemi di riscaldamento più efficienti, e l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo per sfruttare energie rinnovabili.

Il progetto del “Rione San Francesco” mira alla riqualificazione di un insieme di residenze popolari situate sulla collina di Capodichino, a Napoli. L’obiettivo è quello di riqualificare gli edifici esistenti, adeguandoli alle nuove normative sismiche, migliorando la qualità abitativa, e contribuendo alla rigenerazione urbana dell’area, compresa la riqualificazione delle aree verdi e la creazione di nuovi spazi sociali.

 

La struttura ospedaliera San Giovanni Bosco, situata in via Filippo Maria Briganti, rappresenta il cuore delle attività sanitarie del quartiere San Carlo Arena di Napoli. Il progetto prevede un importante intervento di adeguamento sismico dell’edificio B, al fine di migliorare la sicurezza strutturale e garantire una maggiore resilienza alle azioni sismiche.

 

La riqualificazione del Complesso Monumentale San Giovanni Battista rappresenta un’opera significativa nel cuore di Cava de’ Tirreni. Il progetto prevede interventi mirati al recupero architettonico, funzionale e strutturale, in linea con i principi della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale.

 

Il progetto di recupero e adeguamento sismico del patrimonio edilizio storico del centro antico di Volturara Irpina rappresenta un intervento esemplare per favorire il reinsediamento dei giovani residenti e la valorizzazione del centro storico.

 

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