Riorganizzazione e ristrutturazione del Policlinico Umberto I a Roma (RM)

Rimodulazione del primo stralcio del piano di riqualificazione: sicurezza strutturale, riorganizzazione dei percorsi e aggiornamento impiantistico in un presidio storico in esercizio.

Panoramica del Progetto:

L’appalto si inserisce come primo stralcio del più ampio Piano di riorganizzazione e ristrutturazione del Policlinico Umberto I di Roma. L’intervento affronta, in modo coordinato, criticità strutturali e funzionali emerse su diversi padiglioni, insieme a carenze impiantistiche che incidono su affidabilità, gestione e qualità dell’accoglienza.

Caratteristiche Principali:

Committente: Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico Umberto I
Importo lavori: € 51.697.431,62
Servizio svolto: Progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva, esecutiva e Coordinamento Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
Svolgimento della prestazione: luglio 2021 – agosto 2022

Descrizione del progetto:

Il Policlinico presenta un sistema edilizio complesso e stratificato, nel quale interventi puntuali succedutisi nel tempo hanno ridotto la coerenza dei collegamenti e la qualità complessiva degli spazi, con ricadute sulla fruizione e sull’organizzazione dei servizi. La progettazione è stata impostata a partire dalla valutazione della sicurezza delle strutture esistenti, basata su documentazione e studi di vulnerabilità statica e sismica, evidenziando livelli di criticità compatibili con edifici storici realizzati in epoche prive di criteri antisismici moderni.

Il progetto persegue il recupero e la riqualificazione dei padiglioni interessati, riducendo superfetazioni e incongruenze, e applica criteri organizzativi coerenti con l’evoluzione dei servizi sanitari: maggiore efficienza dei layout, miglioramento dei percorsi e potenziamento dei collegamenti tra le funzioni strategiche, con attenzione alla centralizzazione delle attività specialistiche e alla relazione con l’area dell’emergenza. In parallelo, interviene sulle principali carenze impiantistiche, con l’obiettivo di ripristinare affidabilità delle reti e adeguare le centrali e le infrastrutture di servizio. Le opere includono inoltre interventi strutturali mirati, con miglioramento del livello di sicurezza e adeguamenti necessari alle trasformazioni architettoniche previste, oltre a nuovi collegamenti per migliorare la continuità interna tra padiglioni.

Impatto e benefici:

L’intervento rafforza la sicurezza e la continuità operativa di un presidio ospedaliero strategico, migliorando la funzionalità dei padiglioni coinvolti e la qualità dei percorsi per pazienti e operatori. L’aggiornamento degli impianti e la razionalizzazione degli spazi contribuiscono a una gestione più affidabile e moderna dei servizi, con benefici attesi in termini di organizzazione interna, comfort e capacità di risposta alle esigenze sanitarie contemporanee.

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